
CALUSO - Conquista quote di mercato anche all'estero l'Erbaluce di Caluso tanto che, negli ultimi vent'anni, gli ettari di vite per questo vino «Made in Canavese» hanno fatto registrare una crescita del 77,3%. L'andamento della produzione e dell'ultima vendemmia sono stati illustrati l'altro giorno a Torino da Cascine Piemontesi, la nuova realtà creata da Confagricoltura, e dal Consorzio di Tutela dell'Erbaluce, del Carema doc e del Canavese doc.
Quella dell'Erbaluce, secondo i dati, è una piccola docg perchè complessivamente si estende su una superficie pari allo 0,5% dei vigneti piemontesi. Tuttavia si tratta di una docg che sta riconquistando quote sul mercato italiano e piace sempre più all'estero, in particolare negli Stati Uniti e nel Nord Europa con le sue tre versioni, fermo, spumante e passito.
La produzione di Erbaluce della zona morenica eporediese proviene da 227 ettari di vigneto, coinvolge 300 operatori con un potenziale di quasi 1 milione e mezzo di bottiglie per ogni annata. L'ultima annata è stata giudicata buona-ottima e si potrà bere dal 2025 dopo il necessario invecchiamento. Con una qualità particolare per il passito una delle tre versione di Erbaluce che sta conquistando sempre più appassionati.








