CALUSO - L'aereo caduto avrebbe toccato i cavi dell'alta tensione. I feriti non sono in pericolo di vita

Avrebbe toccato i cavi dell'alta tensione l'aereo ultraleggero precipitato ieri pomeriggio in frazione Carolina di Caluso. Sarebbe emerso questo importante dettaglio nel corso delle indagini dei carabinieri della compagnia di Chivasso per chiarire la dinamica dell'incidente. Per fortuna pilota e passeggero, seppur gravi, non sono in pericolo di vita. Il pilota, Enrico B., 50 anni residente a San Giusto Canavese, e il passeggero, Marco C., 30 anni di San Benigno Canavese, hanno riportato diverse fratture e sono stati ricoverati al Cto di Torino.

L’allarme è scattato intorno alle 18.30 di sabato quando il contatto radio con il velivolo si è improvvisamente interrotto. Dopo l'intervento del personale del 118, i vigili del fuoco di Montanaro hanno messo in sicurezza la carcassa dell’ultraleggero. Secondo una prima ricostruzione, l’aereo avrebbe urtato i cavi dell’alta tensione che corrono nei pressi della frazione Carolina. L’urto sarebbe avvenuto nel corso della manovra di avvicinamento alla pista d’atterraggio. Un errore del pilota, forse. Anomalo, dal momento che il cinquantenne conosce bene la zona di volo. Per questo, al momento, non sono esclusi anche guasti tecnici che avrebbero potuto modificare la traiettoria dell’apparecchio.

A causa della violenza dell’impatto con il suolo, il serbatoio del velivolo si è danneggiato, lasciando fuoriuscire un grosso quantitativo di benzina. Per fortuna l’aereo non ha preso fuoco.