
Altre cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Ivrea per l'incidente ferroviario di fine maggio al passaggio a livello di Arè di Caluso quando un treno regionale centrò un trasporto eccezionale che si trovava fermo sui binari della linea Chivasso-Aosta. Lo schianto costò la vita a due persone. Salgono complessivamente a sei le persone indagate per il disastro ferroviario. Uno è l'autista del tir rimasto bloccato sui binari, gli altri sono i responsabili delle aziende che hanno organizzato il trasporto eccezionale diretto a Foglizzo.
Secondo gli accertamenti della procura di Ivrea, che sono comunque ancora in corso, non ci sarebbero particolari responsabilità a carico di Anas e alle ferrovie italiane. Il camion finì sui binari della ferrovia perchè, prima del viaggio, non sarebbero stati effettuati adeguati sopralluoghi da parte di chi organizzò il trasporto. Restano ancora molti punti oscuri da chiarire: per questo motivo la procura ha secretato i nomi degli indagati, eccezion fatta per l'autista del tir interrogato due giorno dopo il disastro.
L'incidente è costato la vita al macchinista del treno, Roberto Madau di Ivrea, classe 1957, e a uno degli uomini della scorta del trasporto speciale, Stefan Aurelian, classe 1954, originario della Romania e residente a Busto Arsizio (provincia di Varese).















