Fugge all'alt dei vigili urbani e morde un carabiniere. E' successo l'altro pomeriggio a Caluso dove un uomo di 46 anni è stato arrestato dai militari dell'Arma. Nei guai per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni è finito Davide Pilenta, residente a Cossato (Biella). L'uomo prima non si è fermato all'alt della polizia municipale di Caluso poi, non domo, ha tentato di scappare anche ai carabinieri rifugiandosi all'interno della cooperativa produttori dell'erbaluce. Una volta braccato non ha trovato di meglio che mordere un carabiniere a una mano.
Il tutto è iniziato alla stazione di servizio Eni di Caluso, sulla provinciale per Ozegna. L'uomo, alla vista dei civich, si è rimesso subito in auto ed è scappato verso il centro del paese, "bruciando" il semaforo di via Piave. A quel punto, via radio, i vigili urbani hanno chiesto aiuto ai carabinieri. Il fuggitivo ha tentato di dileguarsi all'interno della cooperativa dove è stato raggiunto dai militari. Ed è allora che si è scagliato contro uno dei carabinieri di pattuglia, ferendolo a una mano.
Il militare è stato poi medicato dal personale di un'ambulanza: se la caverà con qualche giorno di prognosi. Il biellese, invece, è stato tratto in arresto. Viaggiava, oltre tutto, su un'auto priva di assicurazione che i carabinieri di Caluso hanno puntualmente posto sotto sequestro.








