
È stato arrestato a Bangkok, in Thailandia, grazie un ordine di cattura internazionale emesso dalla procura di Ivrea, il cinquantenne imprenditore di Caluso che, secondo le indagini, sarebbe il terzo componente di una banda dedita alla coltivazione, alla produzione e allo spaccio di marijuana. A fine agosto, a Lauriano, i carabinieri della compagnia di Chivasso avevano scoperto una vera e propria fabbrica per la coltivazione di marijuana che veniva essiccata e confezionata in un'abitazione. In quell'occasione i carabinieri sequestrarono 45 chili e 461 piante di marijuana coltivata in alcune stanze trasformate in serre. In quell'occasione finirono in manette due persone di 34 e 37 anni. Il cinquantenne di Caluso è ora in carcere in Thailandia in attesa dell'estradizione verso l'italia. Gli altri due complici, dopo l'udienza di convalida in tribunale a Ivrea, sono stati collocati agli arresti domiciliari.








