CALUSO - Arrestati al maneggio: la coppia non risponde ai magistrati

Hanno scelto il silenzio davanti ai magistrati della procura di Ivrea, Salvatore Carvelli e Camilla Cassina, accusati di avere torturato uno stalliere di 52 anni, che aveva denunciato alle guardie zoofile e alle telecamere di 'Striscia la Notizia' il maltrattamento dei cavalli nel loro maneggio di Caluso. I due, per questo, avrebbero massacrato di botte il loro dipendente, stalliere e istruttore di equitazione.

"I nostri assistiti - scrivono in un nota gli avvocati difensori - in questa fase processuale, hanno legittimamente optato per l'esercizio della possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere". Carvelli inoltre ha chiesto l'incidente probatorio sulle condizioni di salute e di integrità fisica degli stessi animali. I legali hanno fatto sapere che la coppia, d'ora in avanti, "rispetterà rigorosamente il segreto istruttorio".