
CALUSO - Un centinaio di persone, provenienti anche dall'eporediese, in piazza contro la certificazione verde e, soprattutto, all'obbligo di dover mostrare il Green Pass per andare a lavorare o anche per prendere un caffé al bancone di un bar. Come avvenuto in analoghe iniziative nel week-end in altre città e centri d’Italia, diversi no Green passno Green pass», tra cui molti «no vax», si sono spontaneamente ritrovati ieri, sabato 12 febbraio 2022, nell’area mercatale di Caluso.
Alle 15.30 circa, rispondendo «presente» ad un appello circolato attraverso il passaparola e il tam-tam dei social e chat telefoniche, hanno dato vita ad una sorta di aperitivo «fai da te» con patatine, bibite, dolci e snack portati da case e consumati nell’area del mercato calusiese.
Secondo i partecipanti, si è trattato di un gesto per riscoprire la socialità, tornare ad un barlume di normalità riprendendosi gli spazi cittadini e sottolineare la propria contrarietà alla certificazione verde giudicata strumento discriminatorio e dannoso. Il ritrovo è stato assolutamente pacifico e non ci sono stati problemi di ordine pubblico.








