
Sono terminate alle 7.15 di questa mattina le ricerche dell'aereo ultraleggero dato per disperso ieri sera. Ai comandi c'era Francesco Moreo, 71 anni di Brandizzo. Il velivolo è stato recuperato dai vigili del fuoco nell'area della discarica di Chivasso, in aperta campagna. Il pilota è morto sul colpo. Per cause ancora in fase di accertamento il deltaplanista, decollato dal campo volo di Caluso, ha perso quota pochi istanti dopo la partenza. L'ultraleggero si è schiantato lontano dalle case. L'uomo ai comandi non ha fatto in tempo a dare l'allarme o a segnalare la sua posizione.
Le ricerche, coordinate dai vigili del fuoco, sono andate avanti per tutta la notte. Poi, con l'alba, si è diradata la nebbia ed è stato più semplice raggiungere il luogo dello schianto. Sul posto anche il personale del 118 ma quando l'equipe medica ha raggiunto il pensionato, il suo cuore aveva già smesso di battere da un bel pezzo. L'incidente si è verificato nel pomeriggio di ieri. Tuttavia nessuno si è accorto dell'aereo che ha perso quota e si è schiantato al suolo.
La procura aprirà un fascicolo per fare chiarezza sull'accaduto. Non è escluso che il pilota sia stato colpito da un malore. Non riuscendo a dare l'allarme ha comunque fatto in modo che l'ultraleggero si andasse a schiantare in aperta campagna, per evitare di andare a sbattere contro qualche abitazione. Le indagini sono coordinate dai carabinieri della compagnia di Chivasso. Francesco Moreo era un pilota esperto. Non avendo sue notizie, sapendo che il decollo era previsto alle 14.30 di ieri, amici e famigliari si sono allarmati, intorno alle 19, e hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. L'allarme, purtroppo, è rientrato dodici ore dopo quando il velicolo, parzialmente distrutto, è stato ritrovato dai vigili del fuoco. (foto copertina d'archivio).










