
Andrà a sentenza entro la fine dell'anno il processo che si è aperto a Ivrea per le lesioni riportate da una commerciante di Busano, nel 2012, a seguito di un intervento di chirurgia plastica eseguito in un centro odontoiatrico di San Giorgio Canavese. Lo stesso che, per qualche tempo, è stato posto sotto sequestro dai carabinieri del Nas. La perizia ordinata dalla procura di Ivrea ha individuato nel dottor Fioravante Orefice il principale responsabile dei danni subiti dalla paziente. Altri tre medici sono finiti nel registro degli indagati ma la loro posizione è stata archiviata nel corso del procedimento.
Il chirurgo ha effettuato una liposuzione agli arti inferiori e una «blefaroplastica», l’intervento per la riduzione delle cosiddette «borse» sotto gli occhi. Qualcosa è andato storto perché l’imprenditrice di Busano, al termine dell’operazione, si è ritrovata con due cicatrici sul volto e con le gambe bloccate a causa di forti dolori. L’intervento e le conseguenze riportate dalla donna sono state ricostruite in aula, la scorsa settimana, nel corso dell’interrogatorio del perito nominato dalla procura eporediese. Nelle prossime udienze il giudice Ombretta Vanini ascolterà l’imputato e i testimoni della difesa.








