BUSANO - La cappella di don Secondo Ellena è tornata al suo antico splendore
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La cappella di don Secondo Ellena è tornata al suo antico splendore grazie all'Inner Wheel Cuorgnè e Canavese. Il club ha finanziato il restauro dello spazio dove sono conservate le spoglie mortali del parroco caro ai busanesi. L'intervento, fortemente sostenuto dalla presidente Anna Maria Rosboch, è stato avviato all'inizio del mese di ottobre. Il delicato compito di restaurare il soffitto, rovinato dai segni del tempo e dalle infiltrazioni è stato affidato alla restauratrice busanese Sara Bertella, che al termine della funzione officiata sabato da Don Renato, ha presentato le diverse fasi del lavoro. 
 
La sistemazione della cappella ha permesso di recuperare le scritte ed il disegno nel tondo centrale recuperando anche il significato dell'intera simbologia scelta per decorare la tomba del sacerdote. Don Secondo Ellena è stato il parroco di Busano per oltre trentasette anni, aiutando la piccola comunità canavesana nel corso della difficile transizione seguita all'unità d'Italia. «Ordinato sacerdote nel 1857 - ha ricordato alla fine dell'omelia Vilma Marchetto Matteis - arrivò in paese nel 1869 dove trovo una difficile situazione, anche a causa della lunga malattia che aveva interessato il suo predecessore. Generoso e attivo, nel 1901 fondo il primo asilo che cercò di finanziare concedendo alle famiglie abbienti la possibilità di costruire le tombe lungo le mura del cimitero». 
 
Illuminato, vedendo le precarie condizioni di lavoro dei suoi concittadini aveva realizzato un progetto, purtroppo mai realizzato, per costruire una fornace parrocchiale che garantisse un salario congruo. Non senza emozione il presidente dell'Inner Wheel ha ricordato l'importanza della cultura all'interno dei progetti dell'ente.