BUROLO - Violenza sessuale sulla commessa: 57enne a processo
E' iniziato il processo a Ivrea che vede imputato il titolare di un'attività del centro commerciale Carrefour di Burolo. L'uomo, 57 anni, rischia una pena da 5 a 10 anni di reclusione perchè, abusando dell'autorità derivante la sua posizione, avrebbe costretto una sua dipendente a subire atti sessuali. La vittima è una ragazza di 23 anni residente a Ivrea
 
I fatti risalgono all'8 ottobre di tre anni fa. La giovane arriva a casa dei genitori e mostra i segni sul collo che gli avrebbe lasciato il datore di lavoro. L'uomo cercava di baciarla e l'avrebbe ripetutamente palpeggiata. Insieme ai genitori, la ragazza presenta una denuncia ai carabinieri di Ivrea dove racconta quello che è successo. L'uomo, approfittando dell'assenza di clienti all'interno del negozio, l'avrebbe abbracciata dalle spalle, bloccandola nei movimenti. Solo una pronta reazione ha permesso alla giovane di divincolarsi. Dopo quegli episodi, la 23enne si è licenziata. 
 
L'altra mattina, in tribunale a Ivrea, hanno testimoniato i genitori della giovane che hanno confermato le chiazze rosse sul collo e le difficoltà psicologiche della 23enne a seguito dell'episodio. La stessa è stata costretta a ricorrere alle cure di uno psicologo per superare il difficile momento. Il processo riprenderà il 2 febbraio. E' possibile che, in quell'occasione, l'imputato chieda di poter effettuare delle dichiarazioni spontanee per raccontare, dal suo punto di vista, come sono andati i fatti.