BUROLO - Il cinghiale si rifugia sul balcone di una casa: il sindaco lo abbatte a fucilate
Il cinghiale terrorizzato trova rifugio sul balcone di un'abitazione e il sindaco del paese lo abbatte a colpi di fucile. È successo oggi pomeriggio a Burolo, vicino a Ivrea. L'animale, sfuggito a una battuta di caccia, ha trovato riparo sul balcone di una casa in via Asilo, terrorizzando una donna e la figlioletta che si trovavano all'interno dell'abitazione. Sono state loro a chiedere aiuto. Sul posto, poco prima dei carabinieri, è intervenuto il sindaco Franco Cominetto, che ha imbracciato il fucile da caccia e ha ucciso l’ungulato, un esemplare di circa 40 chili. Il sindaco ha utilizzato un'arma regolarmente denunciata in quanto cacciatore ed esperto del settore.
 
«Per prima cosa ho avvertito i carabinieri, poi ho dovuto agire per salvaguardare l’incolumità dei miei cittadini» ha riferito il primo cittadino. Cominetto stava attendendo l’arrivo dei carabinieri, ma vedendo che l’animale rischiava di diventare pericoloso, ha imbracciato il fucile e ha aperto il fuoco contro l’ungulato. Essendo il sindaco l'autorità di pubblica sicurezza, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, avrebbe agito nel pieno delle sue prerogative, proprio per salvaguardare i propri concittadini dal potenziale pericolo causato dal cinghiale. Si è preso comunque un bel rischio dal momento che l'animale aveva trovato rifugio tra le case.