BROSSO - La «Yurta» della Valchiusella distrutta dal vento. La proprietaria: «Questa avventura è finita»
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BROSSO - La «Yurta» della Valchiusella non c'è più. Il vento l'ha abbattuta la scorsa settimana. A darne notizia è stata la proprietaria Barbara Bertinetti che è anche consigliere comunale. Mercoledì scorso il forte vento che si è abbattuto sulla zona ha devastato la struttura. La Yurta, una struttura originale della Mongolia, veniva utilizzata come luogo ricettivo.

«In questi anni in cui la Yurta era presente ci sono stati venti fortissimi e non si è mossa di un centimetro - racconta la proprietaria sui social - non è stato e non poteva essere stato un semplice vento per quanto forte. Solo la base pensava 7 quintali, e tutta la Yurta era molto ben ancorata. Le persone che hanno visto, hanno notato una tromba d’aria grande quanto la Yurta formarsi nel prato a fianco di casa mia, scendere veloce, inglobare la Yurta, sollevarla con la base e i blocchi di cemento cui era ancorata, mandarla prima in avanti e poi in basso ed indietro. La maggior parte delle cose è stata sparsa nel raggio di 50 metri». Nella foto sotto, postate sui social, quanto è rimasto della struttura.

Per fortuna nessuno si è fatto male: all'interno e nelle vicinanze, infatti, non c'era nessuno. «Nessuna forma di ancoraggio poteva resistere ad un evento del genere. I tanto decantati sconvolgimenti climatici saranno sempre più frequenti. Sono un persona che guarda la vita a più livelli, ed il fatto che abbia colpito la Yurta e solo la Yurta, vuol dire qualcosa di ben preciso e rivolto solo a me. Grazie a tutti voi che mi state mandando messaggi di solidarietà. In questi giorni cerco di pensare a tutto il bello che mi circonda ed è davvero tanto. Un giorno smetterò di piangere». La struttura non sarà ripristinata: per volere della proprietaria l'esperienza della Yurta è finita.