
BRANDIZZO - Una donna dal sorriso dolce in cui si specchiavano gentilezza, passione, sensibilità, umorismo, empatia e amore. Mancherà terribilmente a tutti coloro che l’hanno conosciuta Livia Comino, giovane mamma canavesana strappata a soli 48 anni all’affetto dei propri cari da un male incurabile contro cui ha lottato come una guerriera con coraggio fino all’ultimo.
Nei giorni scorsi la comunità brandizzese e chivassese si sono idealmente fermate, mentre tanti amici e conoscenti si sono dati appuntamento sul sagrato della chiesa di San Giacomo per tributare un ultimo commosso saluto alla 48enne volontaria della Lilt locale e stringersi attorno al dolore dei suoi familiari.
«Quello che mi accingo a scrivervi, avrei voluto non accadesse mai. La nostra amica, la nostra volontaria Livia ci ha lasciato, è volata verso un mondo senza più dolore – l’ha ricordata la presidente della Lilt di Brandizzo, Maria Rosalbo - Quella “bestia” che combattiamo con la nostra prevenzione non le ha lasciato scampo, proprio a lei che credeva fermamente in quello che faceva. La vogliamo ricordare mentre cuce un “barbotto”, forse una delle ultime cose che l’hanno allontanata per un po’ dalla sua angoscia. Sappiamo che per noi ci sarà sempre, il suo sorriso non verrà mai meno e ci mancherà, tanto! Ciao Livia!».








