
LOCANA - Un capotreno di Trenitalia residente a Locana è stato aggredito ieri a bordo di un treno regionale alla stazione di Chiomonte. L'uomo è stato colpito al volto con un ombrello da un utente sorpreso a bordo del convoglio senza biglietto. Ferito all’arcata sopraccigliare è stato ricoverato all’ospedale di Susa per le medicazioni del caso.
«Innanzitutto voglio esprimere tutta la mia solidarietà al capotreno per la vile aggressione subita e gli auguro di rimettersi al più presto – commenta il presidente della Commissione regionale Trasporti, Mauro Fava, Lega – purtroppo non si tratta di un caso isolato se consideriamo che solo pochi giorni prima si era verificato un episodio simile a Bussoleno e solo il pronto intervento della polizia aveva impedito che la situazione degenerasse».
Secondo Fava non c’è dubbio che il personale a bordo dei treni che viaggiano sulla rete regionale abbia un compito delicato e in qualche caso anche pericoloso: «L’entrata in vigore del cosiddetto super green-pass non fa che aumentare l’esasperazione di alcuni soggetti e i controllori dei treni, ma anche dei bus, finiscono per diventare le vittime designate di certi esagitati».
E’ per questo che, per tutela del personale a bordo, ma anche degli altri passeggeri, «ho parlato con l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi per organizzare un incontro con le autorità competenti al fine di richiedere l’intensificazione dei controlli e il monitoraggio dei punti sensibili, come le stazioni: una maggiore presenza delle forze dell’ordine può servire da deterrente e limitare il ripetersi di simili spiacevoli episodi».











