BOSCONERO - Tentato omicidio con il Paraflu: colpo di scena all'ultima udienza del processo

BOSCONERO - Colpo di scena nel processo contro la badante peruviana residente a Bosconero accusata di aver cercato di avvelenare il pensionato che assisteva con del Paraflu. L'altro giorno, anzichè pronunciare la sentenza, il giudice del tribunale di Torino ha riaperto l'istruttoria ordinando nuovi accertamenti tecnici. Nel dettaglio il tribunale ha disposto una nuova perizia chimica sulla sostanza antigelo trovata in alcune bottiglie a casa della donna, una perizia dattiloscopica sulla bottiglia sequestrata dai carabinieri e l'acquisizione di alcuni atti relativi ad una causa civile. Il pubblico ministero aveva chiesto per la badante una condanna a dieci anni di reclusione.

La vicenda risale al 2011 quando la donna, in cerca di lavoro come badante, trova occupazione da un pensionato valsusino 90enne e, dopo diversi anni di assistenza, riesce a farsi intestare la nuda proprietà della casa. L'anziano, però, ad un certo punto ci ripensa e si rivolge prima ad un notaio e poi ai carabinieri. Ed è allora, nel giugno del 2019, che secondo l'accusa la 47enne avrebbe cercato di ucciderlo facendogli bere del Paraflu, il liquido antigelo per motori. 

In aula la donna ha rilasciato dichiarazioni spontanee raccontando dell'affetto che provava nei confronti di quel pensionato che assisteva e chiamava affettuosamente nonno. A suo dire non avrebbe avuto alcun motivo per tentare di avvelenarlo.