
Ancora furti nelle abitazioni in Canavese. La banda (o, più probabilmente, le bande) dei topi d'appartamento non manca di terrorizzare interi centri abitati. Sceglie con cura i bersagli poi avanza a suon di raid notturni. Così, nei giorni scorsi, ne hanno fatto le spese diverse case di Argentera, frazione di Rivarolo Canavese, e del vicino Comune di Bosconero. Come in passato i malviventi si concentrano su zone ben precise. Effettuano dei sopralluoghi, magari nelle ore diurne, scelgono quali case visitare poi la notte entrano in azione. Di solito svaligiano case all'interno delle quali non ci sono i proprietari: segno evidente che il "controllo" dei possibili bersagli è assolutamente meticoloso.
Ad Argentera, lo scorso weekend, sono state visitate almeno quattro case. Da quantificare il bottino arraffato dalla banda. Qualche giorno prima stessa sorte era toccata a diverse abitazioni di Bosconero. Il sospetto è che, almeno in questo caso, la banda sia sostanzialmente la stessa. Occhi puntati, secondo i residenti della zona, su alcuni campi nomadi del ciriacese. I carabinieri, tra l'altro, hanno ritrovato in un campo agricolo tra Argentera e Rivarossa, proprio la scorsa settimana, una cassaforte risultata rubata. Dentro, ovviamente, non c'era più nulla. Si tratterebbe di una cassaforte rubata da una villa di Ciriè svaligiata, a questo punto, sempre dalla stessa banda.
Le indagini sono al momento in corso. Ad Argentera i residenti chiedono al Comune almeno l'installazione di un sistema di videosorveglianza. Spesso bastano alcune telecamere ben piazzate per ottenere un discreto effetto deterrente sui ladri.








