
BORGOFRANCO D’IVREA - Lo sportello bancomat del paese trasformato in un bidone dell’immondizia con cartacce e rifiuti ovunque. Incivili ancora in azione a Borgofranco d’Ivrea, dove il sindaco, Fausto Francisca, dopo i vandali che hanno sfasciato la centralina elettrica in piazza, questa volta ha evidenziato un’altra spiacevole situazione.
«Borgofranco c'è! In peggio – ha tuonato il primo cittadino - Chiusa all'inizio di febbraio 2023 l'agenzia Banca Intesa, abbiamo fatto una grande pressione “politica" ai dirigenti di Intesa-San Paolo per far riaprire almeno il "bancomat". Dopo oltre 6 mesi di incontri e telefonate quotidiane, grazie anche al particolare interessamento di Michela Allera, consigliera comunale, ma anche direttrice dell'agenzia di Aosta, il bancomat è stato riaperto a metà ottobre. Un servizio necessario specie per le persone anziane e per chi non è pratico delle nuove procedure bancarie. Oggi, andando a prelevare allo sportello, ho avuto un'amara sorpresa. La scena, appena entrato, appariva sconvolgente. L'atrio del Bancomat era ridotto ad un ricovero di carte e di rifiuti».
Il primo cittadino è a caccia dei «maiali» di turno: «Se uno entra in un cesso, sa cosa può trovare. Non è così, quando si va a prelevare. La maleducazione è evidente, magari anche da chi mi telefonava ripetutamente per il ritorno di servizio. Evidentemente sono necessari corsi di "educazione civica" per adulti. Verificheremo con le telecamere interne i sozzoni che riducono un servizio collettivo in simili condizioni. In accordo con Intesa SanPaolo cercheremo di individuare gli incivili, chiedendo fin da subito scusa ai dirigenti che si sono prodigati per la riapertura».











