
BORGOFRANCO D’IVREA - Una delle sbarre del passaggio a livello resta alzata, tempestiva segnalazione del sindaco e guasto tecnico risolto prima che qualcuno si facesse male. Sabato 15 ottobre 2022, verso le 21,45, il primo cittadino di Borgofranco d’Ivrea, Fausto Francisca, ha notato una pericolosa anomalia nel passaggio a livello sulla provinciale verso Quassolo: una sbarra del passaggio a livello era sollevata, nonostante il semaforo rosso.
«Subito ho telefonato ad un funzionario Rfi che ha provveduto a bloccare il passaggio dei treni – ha raccontato Fausto Francisca sui social - Si era in attesa del diretto per Aosta). Il funzionario ha subito avvisato i reperibili per un pronto intervento. Così è stato: tutto si è risolto. Il diretto con oltre un'ora di ritardo, è passato verso le 23 a velocità moderata mentre i tecnici riparavano il guasto».
«Nei giorni scorsi i giornali parlavano di un “sabotatore" che interagiva aprendo e chiudendo le sbarre. Per l'altra sera si pensa ad un mal funzionamento - ha commentato il sindaco - da quando non ci sono più i casellanti le disavventure ai passaggi a livello si susseguono. Ora, poiché il Fondi Pnrr sono stati destinati per l'elettrificazione del tratto Ivrea-Aosta e per ammodernamento di alcune stazioni in Valle d’Aosta, rimane il problema di chi transita a Borgofranco, dove la rete ferroviaria corre parallela alla statale 26, intersecata in più punti dall' attraversamento di provinciali per Quassolo e Baio. Da tempo di parla di due sovrapassi: uno a nord ed uno a sud di Borgofranco, ma si continua solo a parlare. Il Pnrr non dovrebbe risolvere il problemi di vivibilità e sostenibilità delle persone? Risolvere i problemi di chi transita a Borgofranco con tir, con auto, con biciclette, ma anche a piedi, garantendo a tutti la sicurezza non sarebbe compatibile con un finanziamento Pnrr?».
«Tutti ormai sanno che il traffico pesante non può transitare al centri di Borgofranco – conclude il sindaco - tutti sanno che i passaggi a livello spesso sono chiusi per oltre 20 minuti ad ogni passaggio. Tutti sanno che negli ultimi anni i passaggi a livello non sempre funzionano a dovere (più volte le sbarre sono rimaste aperte ndr), tutti sanno che le stazioni sono indifese da eventuali intrusioni di sabotatori, eppure, pur sapendo, cosa si sta facendo? Si continua come sempre. Ma fino a quando si può confidare nella buona stella?».








