
BORGOFRANCO D’IVREA - Abbandonano un mare di rifiuti di ogni genere in una stradina della frazione, ostruendola e impedendo, di fatto, l’accesso a casa ad una famiglia di residenti. La saga «#taggailmaiale» non conosce fine e continua a raccontare in Canavese episodi di inciviltà e assoluta mancanza di rispetto per l’ambiente. Questa volta è successo venerdì 2 settembre 2022 a Borgofranco d’Ivrea, dove in regione Termeino è comparsa l’ennesima discarica a cielo aperto.
A darne notizia è il sindaco di Borgofranco, Fausto Francisca, che sui social ha anche postato l’enorme quantitativo di spazzatura gettato irresponsabilmente in strada: «Tutto è bene quello che finisce bene. Ore 17,30: un delinquente ha scaricato una camionata di oggetti (schermi, videogiochi, materassi, reti, angoliere, mobili, sedie, cassoni) in regione Termeino di Borgofranco, chiudendo una strada ed impedendo così l'accesso ad una famiglia che abita nei pressi. Grazie all'intervento pressoché immediato di un’impresa con pala meccanica e camion al seguito si è riuscito a far ritornare gli abitanti alla propria dimora alle 19,30. È stato un caso fortunato».
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei militari dell’Arma: «La segnalazione ai carabinieri immediata, l'impresa che stava chiudendo la giornata e la settimana di lavoro, ma che comunque ha trovato la disponibilità di due persone a fermarsi ulteriormente – racconta Francisca - Grazie a queste circostanze, l'emergenza è terminata, mentre ora iniziano le pratiche burocratiche. Lunedì mattina l' Arpa verificherà il tipo di rifiuti per avviare smaltimento. Intanto fin da subito sono scattate le indagini per individuare il delinquente e chi gli ha affidato i "rifiuti" da abbandonare. Tutte le telecamere verranno analizzate e gli autori verranno perseguiti penalmente, oltre a pagare multe e il costo per lo smaltimento straordinario. E pensare che sono rifiuti, a prima vista, che la Scs, accoglie gratuitamente nel centro di Quassolo. Ma è evidente che il delinquente o i delinquenti siano anche stupidi ed ignoranti. Peggio per loro. Spero di ritrovarli in municipio ad effettuare lavori socialmente utili per alcuni anni. Una ramazza, a spazzare cessi e strade, gliela offrirà gratuitamente la comunità di Borgofranco. Finirà ancora meglio con l'arresto di chi non rispetta l'ambiente».












