
BORGOFRANCO D’IVREA - Baio Dora e Borgofranco d’Ivrea piangono Antonio Ferrera, scomparso all’età di 101 anni. Con lui il nostro territorio perde una delle sue memorie storiche. Nato il 10 ottobre 1920, il conosciuto e ben voluto centenario eporediese era uno degli ultimi partigiani (nome di battaglia «Galletto») in vita in Canavese. Ex contadino, Toni, come era chiamato da amici e conoscenti, era il più anziano di Borgofranco ed era stato un prezioso collaboratore del Centro Etnologico Canavesano oltre che «un degno continuatore della consuetudine di vita bajolese nel mondo contadino».
Forte, operoso, Ferrera è nato, terzo di 5 figli, e vissuto in una famiglia tra le più antiche di Biao. E’ stato militare negli Alpini e partigiano nelle fila della 76ma brigata Garibaldi di stanza sulla Serra. Corretto e coraggioso, ha sempre saputo guadagnarsi la stima dei concittadini e colleghi di lavoro.
«Oggi il nostro paese ha perso una sua parte importante, molto importante... Toni Ferrera, 101 anni una vita ricca di tutto – lo hanno ricordato da Baio Dora - Valori, sacrificio, lavoro, famiglia, amore. Sarebbe facile e riduttivo limitarsi alla sua longeva età. Chi ha avuto il piacere e la fortuna di conoscerlo lo porterà sempre nel cuore come un esempio unico. Ciao Toni! Alla nostra portabandiera Gaia, al nostro Giampi, a Claudia, Daniela Sonia e tutta la famiglia le nostre più sincere condoglianze».
«Fu Alpino e Comandante militare della 183° Brigata Garibaldi - lo ricorda l'Anpi Ivrea e basso Canavese - nel corso dei mesi di lotta, venne anche ferito alla testa a Croce Serra. Fu sempre attivo nell’Anpi. Del suo passato conservò per tutta la vita il carisma che gli derivava dall’aver comandato uomini in un periodo difficilissimo della storia italiana, assieme a doti umane di simpatia». L'estremo saluto venerdì 25, alle ore 14.30, nella chiesa di San Rocco a Bajo Dora.








