
BORGOFRANCO D'IVREA - «Cosa fanno i bambini tutto il giorno? Creano ricordi. Noi così ricordiamo Enrico Benone». E' questa la scritta sulla targa posta all’ingresso del nuovo parco della frazione San Germano a Borgofranco di Ivrea in ricordo di Enrico Germano, il ragazzo quindicenne tragicamente scomparso il 28 luglio del 2000 in un prato a Baio Dora e la cui tragedia ha scosso l’intera comunità.
La targa, scoperta sabato scorso, fissa il suo ricordo che da adesso rimarrà sempre vivo non solo nella memoria dei genitori, dei familiari e degli amici ma anche in quella delle generazioni future. Il parco, inaugurato dalla mamma di Enrico e dal sindaco Fausto Francisca e benedetto dal parroco Don Arnaldo Bigio tra i bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado, è il miglior modo per ricordarlo. «Enrico era un ragazzo gioioso - ha ricordato la mamma Gemma - e dal cielo è felice di vedersi ricordato in un parco giochi».
I bambini presenti hanno poi spiegato le regole dell'area di piazza Pertini e si sono goduti la mattinata in compagnia di un gruppo di medici volontari dell'associazione «Nasi per caso» di Ivrea. Oggi Enrico avrebbe 37 anni ma per tutti sarà sempre il ragazzo di 15 anni gioioso e allegro, la cui memoria vivrà nelle risate e nei sorrisi dei bambini che si divertiranno tra le altalene, i dondoli e lo scivolo.








