BORGIALLO - La Valle Sacra piange Giuliano Verlucca Ravera, panettiere gentile

BORGIALLO - La scomparsa di Giuliano Verlucca Raveri, avvenuta venerdì 2 gennaio all’età di 77 anni, ha lasciato a Borgiallo un vuoto particolare, destando un sentimento di profondo cordoglio. Sono giorni di lutto in paese per la perdita di una presenza costante, di un volto familiare che faceva parte del paesaggio umano del borgo della Valle Sacra. Originario di Ribordone, Giuliano aveva scelto Borgiallo come luogo di vita prima ancora che di lavoro. Qui aveva messo radici, costruendo la sua famiglia e portando avanti, insieme alla moglie Patrizia Canavesio, l’attività di panettiere fino a quando la salute glielo aveva consentito. Non una semplice rivendita, ma un vero forno artigianale.

La comunità borgiallese perde uomo d'altri tempi, gentile e riservato, come lo ha ricordato la sindaca, Franca Cargnello. La sua panetteria non era solo un’attività commerciale: era un punto di riferimento, un luogo d’incontro e di ascolto e di convivialità, che si rinsaldava scambiando quattro chiacchiere tra compaesani. In un tempo in cui il commercio di prossimità era ancora soprattutto sinonimo di rapporto umano, Giuliano Verlucca Raveri incarnava la figura dell’esercente capace di trasformare il lavoro quotidiano in fiducia, la clientela in conoscenza e, spesso, in amicizia.

Giuliano Verlucca Raveri è stato salutato nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio alla Casa funeraria Pavese; dopo la funzione religiosa il feretro ha proseguito per il tempio crematorio di Mappano. Le sue ceneri riposeranno nel cimitero di Ribordone. Lascia il figlio Davide e i cognati Marina ed Ernesto. Eventuali offerte in sua memoria saranno devolute all’hospice Casa Insieme di Salerano. (Beatrice Bonino)