BORGIALLO - La festa dei profughi ha fatto il pieno - FOTO e VIDEO

Tanta gente, tanta musica, tanta integrazione. Il primo "African World Party" alla Piola di Borgiallo è stato un successo. Di pubblico anzitutto, con centinaia di persone (provenienti anche da fuori il piccolo centro della Valle Sacra) che hanno presenziato alla festa organizzata dai venticinque profughi ospiti in paese, gestiti dalla cooperativa Gt di Torino. Una prova decisamente superata: segno che, se gestita correttamente, l'emergenza migranti non è solo un problema. Può essere risorsa per il territorio, oltre che naturale scambio di culture. E del resto, a Borgiallo come altrove in Canavese, i profughi sono da tempo impegnati volontariamente in lavori di pubblica utilità.

La convivenza non è facile ma, nel pieno rispetto delle regole (condizione fondamentale), «si può fare». E l'African World Party di Borgiallo lo ha confermato. Tra gli ospiti istituzionali (che si sono anche cimentati sulla pista da ballo!) il sindaco di Borgiallo, Franca Cargnello, il primo cittadino di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, Gianfranco Morgando e il presidente del consiglio comunale di Rivarolo Canavese, Domenico Rosboch.