
Si fa festa, domenica a Borgiallo, con l'African world party. Ma non si tratta di una qualche iniziativa commerciale. L'African world party, infatti, è la festa che hanno ideato i profughi ospiti da qualche mese nel piccolo centro della Valle Sacra. Più di una ventina, gestiti dalla cooperativa Gt di Torino. La festa si terrà in Piola, in occasione dell'ultima giornata di apertura prima della chiusura del locale per le vacanze.
Sarà una festa multietnica, dalle 18.30 in poi, dal momento che i migranti di Borgiallo arrivano da sette nazioni diverse. I ragazzi prepareranno alcuni piatti tipici (segnatamente della cucina indo-pakistana), si cimenteranno in balli e performance musicali con i bonghi e tamburi, faranno ascoltare musica grazie all'esperienza maturata da uno di loro in qualità di animatore estivo con l'associazione Favria giovane. E per gli amanti del genere, alcune ragazze, una camerunense e una nigeriana, prepareranno treccine colorate in stile afro.
L'African world party, in realtà, è una sorta di ringraziamento per il paese che li ha ospitati fino a questo momento dopo il terribile viaggio che, tra un mare di difficoltà, li ha portati in Italia. Tra l'altro a Borgiallo, molti di loro vivono nella casa parrocchiale già si adoperano volontariamente per la comunità locale. Un modo come un altro per creare integrazione anche se i ragazzi, a Borgiallo come altrove, sono solo di passaggio.








