BORGIALLO - Cane avvelenato: anche il sindaco chiede giustizia

La barbara morte del cane Dik, avvelenato nella frazione Bastiglia di Borgiallo, ha suscitato innumerevoli espressioni di condanna nei confronti di un gesto incivile e crudele. Arriva la condanna dell'amministrazione comunale di Borgiallo. «Come Amministrazione Comunale condanniamo il gesto e auspichiamo una rapida individuazione del colpevole da parte delle forze dell’ordine che stanno indagando sull’accaduto - dice il sindaco Franca Cargnello - ci dispiace vedere il nostro paese macchiato da questo reato, che è comunque frutto del gesto di un singolo individuo e non può quindi colpevolizzare una intera comunità. Credo di poter affermare che siamo un paese, sia a livello di amministrazione comunale che di comunità nel suo complesso, sensibile al benessere animale, che si prende cura di eventuali situazioni critiche e cerca di arginare qualsiasi episodio di maltrattamento o di abbandono».

Il sindaco chiede a tutti i cittadini di avere pazienza: «Viviamo in campagna dove ci sono ancora parecchi animali e che a volte qualche animale possa causare fastidio, ma non per questo possiamo immaginare che debba essere ucciso».

La scorsa settimana il sindaco ha incontrato i gestori della pagina Facebook «Giustizia per Dik e per la sua famiglia» e alcuni volontari che si occupano di animali abbandonati o maltrattati sul territorio canavesano. «Con loro abbiamo condiviso il profondo disagio per questo evento e avviato un importante confronto su alcune ipotesi di attività volte a mantenere viva l’attenzione sul caso specifico ma anche e soprattutto finalizzate a realizzare delle iniziative di sensibilizzazione verso alcuni importanti temi legati al benessere animale: controllo della corretta denuncia del possesso di cani, corretta detenzione degli animali secondo quanto previsto dalla normativa, sterilizzazione».