
Ieri mattina i carabinieri di Nichelino hanno arrestato il venticinquenne Hudorovic Michele Gienis ed il trentenne D’Amico Fortunato, entrambi nullafacenti, pregiudicati e domiciliati presso il campo nomadi di Borgaro. I due giovani, a bordo di una Bmw 320, tentavano di portare a termine la truffa mediante il “trucco dello specchietto”, già da tempo utilizzato da vari truffatori per raggirare molteplici vittime.
Infatti, dopo aver fermato l’autovettura guidata da un settantunenne di Nichelino, gli contestavano falsamente di aver danneggiato, durante un sorpasso, lo specchietto retrovisore della loro auto e lo invitavano a prelevare 350 euro per rifondere subito il danno senza dover fare la constatazione amichevole tramite assicurazione.
Una pattuglia dei carabinieri, in transito in quel momento, si accorgeva della situazione anomala e bloccava immediatamente i due truffatori. All’interno della loro Bmw era infatti presente lo specchietto del mezzo perfettamente integro. Sono in corso gli accertamenti dei militari dell'Arma per risalire all'attività della coppia che, con lo stesso metodo, potrebbe aver truffato decine di altri automobilisti in tutta la provincia di Torino.








