
Un ventenne di Borgaro è stato denunciato dalla Digos di Torino per lesioni aggravate in concorso. L’operazione è riconducibile ad una violenta aggressione avvenuta la notte sul 5 aprile davanti alla sede di Casapound a Torino, ai danni di un simpatizzante del movimento politico. Altri militanti, tra i quali anche il borgarese, avevano picchiato la vittima con mazze ed oggetti contundenti, procurandogli lesioni che richiedevano l’intervento sul posto del personale sanitario del 118 e il conseguente trasporto alle Molinette.
L’attività di indagine ha consentito di chiarire le dinamiche dell’azione criminosa e di ricondurla ad un precedente alterco tra il simpatizzante d’area M.M., di anni 46, ed il locale coordinatore provinciale di Casapound, avvenuto durante un presidio indetto la sera dello scorso 4 aprile nei pressi delle palazzine dell’Ex Moi di Torino.
Durante l’esecuzione delle perquisizioni nelle abitazioni degli indagati sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni indumenti indossati in occasione del pestaggio. Nell’appartamento e nell’autovettura del ventenne di Borgaro sono stati sequestrati un tirapugni con lama, un manganello di legno, un coltello, una torcia in metallo. Nella sede del movimento politico «Asso di Bastoni», inoltre, la polizia ha sequestrato 14 mazze di legno (alcune avvolte dalla bandiera tricolore), due tubi in ferro ed uno in plastica rigida e due bastoni di carta pressata nonché 2 congegni elettrici, tipo Jammer, anche per rilevare microspie. Nel medesimo contesto sono state sequestrate anche due bandiere con il fascio littorio e l’aquila della Repubblica Sociale Italiana.








