BORGARO - Sciarpe per i senzatetto fatte a mano dagli anziani della casa di riposo

BORGARO TORINESE - Lavorare con i ferri, all’uncinetto, ricamare a punto croce o a mezzo punto. Tradizioni antiche tenute in vita dal sapere inestimabile degli anziani, pratiche dal sapore d’altri tempi attraverso le quali prendono vita creazioni uniche e preziose. «Creare per Donare» è il progetto ideato da Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo Orpea, attore di riferimento mondiale nella presa in carico globale e nella cura delle persone fragili. Ogni Rsa del Gruppo che ha aderito all’iniziativa ha organizzato laboratori di maglia e affini durante i quali gli anziani ospiti hanno realizzato con le loro mani sciarpe, cappelli e indumenti pesanti che verranno offerti in dono ai bisognosi del proprio territorio in occasione del Natale.

Nella provincia di Torino hanno aderito quattro strutture. Le Residenze Richelmy di Torino, Consolata di Grugliasco e la Clinica Villa di Salute di Trofarello destineranno i manufatti all’Associazione San Vincenzo de Paoli di Torino in collaborazione con la Squadra Giovani della Croce Verde Torino mentre la Rsa Casa Mia di Borgaro ha scelto come destinataria l’Associazione Mani Generose di Andenzeno. Un progetto prezioso che fa bene due volte: a chi lo fa e a chi lo riceve. Evidenze scientifiche ribadiscono infatti l’importanza di dedicare tempo ad attività creative e ricreative visto il loro impatto positivo sul benessere psicofisico delle persone coinvolte.

«Questo genere di attività manuale è particolarmente valida per gli anziani – commentano gli educatori di Casa Mia Borgaro – perché richiama emozioni, ricordi, ruoli sociali che la persona associa alla propria infanzia (quando apprendeva) e all’età adulta (quando insegnava). Operativamente richiede competenze motorie e cognitive: dalla coordinazione oculo-manuale alla memoria procedurale e prospettica, dalla capacità di astrazione al mantenimento dell’attenzione ma anche socializzazione e collaborazione fra pari. Vengono quindi stimolati ambiti differenti, anche per persone con deterioramento cognitivo lieve o moderato».