
I carabinieri di Caselle Torinese, insieme al personale tecnico dell'Arpa Piemonte, hanno denunciato a piede libero per gestione illecita di rifiuti due imprenditori della zona risultati i titolari di una ditta della zona industriale di Borgaro. I carabinieri, su segnalazione di alcuni cittadini, hanno scoperto che nel capannone dell'azienda, sono stati stoccati illecitamente rifiuti misti anche speciali e apparecchiature elettriche ed elettroniche (in particolare vecchi personal computer) per 3000 metri cubi di materiali. I carabinieri hanno così posto sotto sequestro tre capannoni per complessivi 1600 metri quadri, tutti intestati alla medesima ditta di Borgaro. Si tratta del terzo blitz in poche settimane, da parte dei militari dell'Arma, nella zona industriale borgarese dove, a quanto pare, non è raro lo stoccaggio di rifiuti senza alcuna autorizzazione. Altri accertamenti sono in corso sulla provenienza dei materiali stipati nei capannoni dell'attività.








