Ancora nessuna testimonianza. Nessuna denuncia. Niente di niente. E' un giallo l'identità del ciclista investito l'altra sera sulla provinciale Borgaro-Venaria. Strada vietata al transito delle biciclette e per giunta buia perchè l'illuminazione non funziona. L'investito non aveva documenti con se. Solo due tatuaggi sul collo. Dall’apparente età di 35 anni, il soggetto è stato operato nel primo pomeriggio di ieri all’ospedale Giovanni Bosco di Torino per ridurre un vasto ematoma al cervello. I due ragazzi che a bordo di una Ford Fiesta lo hanno investito sulla provinciale, sono rimasti illesi. Sono stati loro a chiamare i soccorsi.
Per il momento i medici non si pronunciano: è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione e lotta fra la vita e la morte, con le condizioni che sono monitorate di ora in ora. Se il decorso post operatorio sarà positivo, il ciclista sarà poi operato nei prossimi giorni per ridurre le fratture agli arti.
Gli agenti della polizia stradale di Torino stanno attendendo gli esiti delle perizie della scientifica, chiamata a confrontare le impronte digitali dell’uomo con quelle presenti nei database informatici, sperando di dare così un nome ed un volto al ciclista. Per il momento si parte sempre dal tatuaggio col nome “Alex” all’altezza del collo e, vicino, un altro tatuaggio con un coltello stilizzato. Nulla di più.








