
Altro che «buona scuola». In tantissimi plessi ancora non si vedono gli insegnanti. E siamo alla fine di ottobre, con l'anno scolastico ormai nel vivo. I danni sono evidenti: lezioni congelate, programmi che slittano e l'inevitabile disagio di dover recuperare più avanti. Una mezza impresa per chi, magari, a giugno dovrà sostenere l'esame. E' il caso che ci viene segnalato da un genitore di Borgaro Torinese. Alla scuola media Primo Levi si cerca disperatamente un prof di matematica. Situazione assurda dal momento che l'anno scolastico è ormai iniziato da un pezzo. Ecco la lettera che riceviamo e pubblichiamo con la speranza che possa presto cambiare qualcosa...
«Mio figlio frequenta la scuola media Primo Levi di Borgaro, classe terza. Oggi abbiamo saputo che la nuova professoressa di matematica, arrivata solo da un paio di settimane, dopo un inizio di anno scolastico con cattedra rimasta vacante, ha cambiato scuola e se ne è andata. Questo vorrà dire che in poco più di due anni scolastici questa classe conoscerà il nono docente di matematica! Questo è veramente inaccettabile. I nostri rappresentanti hanno segnalato più volte il problema alla Preside, ma lei ha continuato a sminuire la situazione senza mai trovare una soluzione definitiva.
Le carenze dei nostri ragazzi in questa materia fondamentale sono palesi, ma di certo non è colpa loro! Il ruolo del dirigente scolastico dovrebbe proprio essere quello di garantire le stesse opportunità a tutti i ragazzi. Perché questa sezione deve essere così penalizzata rispetto alle altre? Certamente non aiuta la pessima situazione che la scuola italiana sta attraversando in questo burrascoso inizio di anno scolastico, ma bisogna trovare delle soluzioni alternative immediate. Non si può continuare a perdere tempo con altri cambi di insegnante.
Oltretutto in questo ultimo anno di scuola media, prima di affrontare il proseguo degli studi, è fondamentale costruire delle basi solide per il futuro scolastico dei nostri figli. Spero che questa lettera possa dare un impulso importante affinché ci venga assegnato un docente definitivo fino alla fine dell’anno».








