
BORGARO - Pensione anticipata per il medico di base No vax. Succede in Canavese, a Borgaro, dove dopo la revoca della convenzione con l'Asl To4, per il dottor Giuseppe Delicati è arrivata in queste ore anche la pensione anticipata.
Il medico di base, diventato uno dei simboli italiani dei «no vax», è stato posto in quiescenza dall'Enpam, l'Ente di Previdenza ed Assistenza dei Medici. Delicati era stato sorpreso (anche dalla trasmissione Mediaset «Le Iene») ad emettere un gran numero di esenzioni dal vaccino anti covid. Sul conto del medico hanno indagato anche la procura di Torino e quella di Ivrea. Nelle scorse settimane sono finiti nel mirino dei carabinieri del Nas anche diversi pazienti che probabilmente non avevano diritto all'esenzione.
Chiude, quindi, lo studio medico di via Roma 2 a Borgaro, sulla cui porta di ingresso, questa mattina, martedì 18 gennaio 2022, è stato affisso il seguente cartello: «Lo studio medico è chiuso. Si invitano i pazienti a scegliere un nuovo medico di famiglia per non perdere l'assistenza primaria del S.S.N.». Inoltre, Giuseppe Delicati è stato anche diffidato dall'Ordine dei Medici di Macerata, a cui il medico è iscritto.








