
Nottata insonne per centinaia di persone a causa del violento nubifragio che si è abbattuto su una vasta zona dell'alto Canavese. Epicentro a Rivarolo Canavese, Favria e Feletto. Nottata di super lavoro per i vigili del fuoco dei distaccamenti di Ivrea, Cuorgnè, Castellamonte e Rivarolo, impegnati in lungo e in largo per far fronte alle emergenze e alle decine di chiamate che sono arrivate al 115.
Tantissime anche le squadre dei volontari della protezione civile che hanno operato in diversi Comuni per mettere in sicurezza strade, rogge e alberi precipitati. A Favria (immagini sotto a cura della protezione civile), in borgata Sant'Antonio, i volontari hanno lavorato a lungo per liberare la strada da un grosso albero. Numerose la cantine allagate tra Rivarolo e Feletto con i vigili del fuoco chiamati alla messa in sicurezza.
In alcune zone è anche andata via la corrente elettrica per quasi due ore. Un lungo black-out che ha reso ancora più complicate le operazioni di intervento da parte delle squadre di soccorso. Tutto questo mentre nel sottopasso di Feletto, purtroppo, è morto un uomo annegato (articolo sotto).
Grazie ai lettori che hanno inviato le immagini.












