BOLLENGO - Si è spento lo storico cantoniere del Comune, Antonio Rossetto

BOLLENGO - La comunità bollenghina ha tributato lunedì scorso, 12 dicembre 2022, il suo ultimo commosso saluto a Antonio Rossetto, scomparso sabato 10 all'ospedale di Cuorgné, dove era ricoverato da pochi giorni. Professionale, competente e disponibile. 

«Nino Gabet», come era chiamato e conosciuto in paese per via della sua viscerale passione per il Grande Torino di calcio e, in particolare, per il giocatore granata Guglielmo Gabetto, era lo storico cantoniere del Comune. In tanti lo ricordano, in queste ore di lutto, per la sua saggia collaborazione, in giro per le vie di Bollengo a risolvere, negli edifici pubblici, nelle aree verdi e nelle scuole locali problemi grandi e piccoli. Era sempre pronto a dare una mano ai suoi concittadini.

Antonio Rossetto era nato negli Stati Uniti d’America nel 1930. A due anni, con il padre Domenico e la madre Maria Maddalena Cossavella, era tornato in Italia. I genitori erano emigrati negli States ad inizio secolo. «”Nino Gabet” è stato protagonista in tante iniziative della vita del paese – commenta il sindaco, Luigi Sergio Ricca - Per tanti anni dipendente comunale, era impegnato in tante attività e iniziative: dalla fagiolata carnevalesca al Bollengo Calcio». «Per noi, ex bimbi delle elementari, Nino era un mito! – scrive sui social Lara Chiarletti - Le castagnate a scuola, il cambio di una lampadina bruciata e altri mille cose che Nino faceva, nel suo ruolo di cantoniere, insieme a Giovanni. 40 anni fa ormai, ma sono ricordi indelebili».