
BOLLENGO - «Anche ad api e calabroni piace la chiesa dei Santi Pietro e Paolo». Così il sindaco Luigi Sergio Ricca ha simpaticamente commentato il ritrovamento di un enorme favo rimosso nei giorni scorsi dalla sommità del campanile della chiesa. A quanto pare è rimasto appeso per chissà quanto tempo all’asta metallica che regge la croce in punta al campanile, ingrossandosi giorno dopo giorno. I tecnici del Comune se ne sono accorti nel corso di un sopralluogo per i lavori al sistema di illuminazione del campanile. A quel punto è nata l'esigenza di rimuoverlo. Per fortuna all'interno non c'erano insetti e il recuperato è stato quasi agevole, nonostante le dimensioni della struttura, grande circa 70 centimetri per 70. Foto postate su Facebook dal sindaco Ricca.












