BLITZ DIGOS: DUE ANARCHICI CANAVESANI NEI GUAI
All’alba di oggi è scattata l’operazione della Digos contro un gruppo di anarco-insurrezionalisti dell'area torinese. Sono oltre cento gli attivisti indagati dalla procura. Tra loro anche due volti noti del Canavese. Undici le custodie cautelari in carcere, sei domiciliari. Quattro gli obblighi di dimora, quattro divieti di dimora, quattro obblighi di presentazione in commissariato. Polizia e carabinieri sono entrati in azione in via Alessandria a Torino, nell'asilo occupato dagli anarchici dal 1995.
 
Secondo fonti investigative sono finiti in cella, tra gli altri, Andrea Ventrella, Fabio e Paolo Milan, Toshiyuki Hosokawa, Francesco Di Berardo, Daniele Altoè, Michele Garau. Ai domiciliari Marianna Valenti di Oglianico (giù arrestata nel settembre 2011 per gli scontri al cantiere Tav). Misure restrittive anche per Niccolò Blasi, Chiara Zenobi e Claudio Alberto, quest'ultimo nato a Ivrea e residente a Castellamonte, i tre attivisti No Tav in carcere da dicembre per terrorismo e ora sotto processo. 
 
Agli arrestati vengono contestati dalla procura di Torino una serie di reati avvenuti negli ultimi mesi: occupazioni di case, attacchi alla sede degli ufficiali giudiziari, raid vandalici contro sedi del Partito Democratico.
 
Claudio Alberto, la scorsa settimana, è stato già condannato a quattro mesi di reclusione per minacce, ingiuria e violenza privata nei confronti di un operaio del cantiere di Chiomonte, che stava entrando a bordo di un mezzo. Con lui, contro il quale è appena cominciato in Corte d'assiseil processo per le accuse di eversione, sono stati condannati altri due No Tav che dovevano rispondere anche di tentata rapina, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale. Episodio risalente al novembre 2012. Oggi Alberto è detenuto nel carcere di Ferrara.