
BARBANIA - Ladri di libri per bambini e ragazzi in azione. Succede a Barbania, in Canavese, dove nel mirino di qualche balordo senza rispetto sono finiti questa volta i volumi nella «Little Free Library» del paese, posta a due passi dalla scuola locale. Un atto inqualificabile, perché colpisce un piccolo grande sogno portato avanti con impegno e passione da chi nel corso del tempo ha fatto crescere questa esperienza di bookcrossing lasciando dei libri a disposizione di grandi e piccini.
A dare notizia di quanto accaduto è stata la consigliera comunale Gloria Maggioni, con un messaggio sulla sua pagina ufficiale social: «Che peccato c'erano sempre libri da leggere per i nostri ragazzi nella piccola biblioteca accanto alla scuola Giannotti. Poi domenica ci siamo accorti che erano spariti. A volte mi chiedo perché si facciano queste cose. Vorrei lanciare un appello: riportateli per favore grazie». L’idea è delle piccole librerie libere è partita dagli Usa, dove Todd Bol ha costruito nel 2009 la prima «Little Free Library», una cassetta (come quelle utilizzate per gli uccelli o i pipistrelli) che ospita libri accessibili a tutti, gratuitamente; con un altro americano, Rick Brooks, ha creato la prima rete che oggi cataloga e associa tutte quelle esistenti nel mondo, tra cui quella di Barbania.








