
La procura di Ivrea ha chiesto una proroga delle indagini sull'omicidio di Roberto Gaiottino (nella foto), l’imprenditore 44enne di Barbania, ucciso a colpi di pistola con la moglie colombiana Claudia Patricia Zabala, 36 anni, la sera del 16 giugno 2018. I due sono stati freddati all’uscita di una pizzeria a Pereira, in Colombia, dove viveva la famiglia della donna. Gli investigatori colombiani hanno per ora un solo sospettato, un tempo socio in affari di Gaiottino.
A scatenare la furia omicida del soggetto un presunto litigio avvenuto qualche tempo prima con l'imprenditore di Barbania. Questioni di affari, secondo la polizia locale, legate ad un nuovo progetto di business. Al momento, comunque, il fascicolo per duplice omicidio è ancora a carico di ignoti. La pista seguita dagli inquirenti sudamericani avrebbe trovato conferma anche nelle indagini seguite in Italia dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino.
Le prossime settimane potrebbero essere quelle decisive per arrivare all'identità del killer che, fino a questo momento, è riuscito a rimanere ignoto.








