
Si è spento la scorsa notte a 87 anni Amedeo Succio, storico sindaco e amministratore di Bairo. Uomo fortemente legato al suo paese (che non ha mai lasciato nemmeno per le vacanze), sin da bambino ha nutrito un grande amore per lo studio e per la lettura. Dopo aver studiato per alcuni anni al Politecnico di Torino, ha riversato le sue energie verso quegli interessi che suscitavano maggiormente la sua attenzione. Si è così laureato in Scienze politiche con una tesi sul concetto di Comunità nel pensiero di Adriano Olivetti.
E proprio alla Olivetti, Succio ha lavorato per tanti anni (dopo l'inizio della carriera al cotonificio Vallesusa). Spinto dall'amore per la cosa pubblica, ha intrapreso la carriera amministrativa, diventando sindaco di Bairo per ben tre volte tra gli anni sessanta e novanta. La sua amministrazione ha reso possibile, tra le altre cose, la ristrutturazione della torre campanaria e la realizzazione dell'acquedotto. Apprezzato e ben voluto dall'intero paese, dopo la pensione si è dedicato alla cultura e ai nipoti.
I funerali si svolgeranno sabato, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Bairo.








