
C'erano 700 persone, praticamente tutto il paese, oggi a Bairo per l'estremo saluto a Walter Pregno, l'imprenditore che una settimana fa ha perso la vita nel vercellese precipitando con il proprio aliante. Aveva 44 anni ed era papà di tre figli. L'incidente ha sconvolto l'intero paese anche perchè i Pregno sono una famiglia storica e molto conosciuta per via delle attività che, da decenni, porta avanti a Bairo: la Fifpe, specializzata in ferri di cavallo, e il vecchio Mulino che Walter Pregno ha trasformato un paio di anni fa in un rinomato bed and breakfast.
Pilota esperto, con oltre vent’anni di attività insieme ai soci dell’Aeroclub Valle d’Aosta, Pregno era stato il primo pilota italiano invalido a ottenere un brevetto come normodotato. La procura di Vercelli ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Escluso il malore del pilota, resta da capire per quale motivo l'aliante è precipitato. Un pool di esperti effettuerà l'analisi del Gps per capire cosa è successo. Anche l'Enav ha inviato i propri tecnici per chiarire la dinamica dello schianto che, purtroppo, non ha lasciato scampo all'imprenditore del Canavese.








