
Saranno le indagini dei carabinieri di Agliè a stabilire se l'autore della rapina messa a segno ieri mattina ai danni dell'ufficio anagrafe del Comune di Bairo è lo stesso che, due settimane fa, ha colpito il municipio di Ciconio. Di certo non mancano ne analogie, anche nella descrizione dell'uomo che la dipendente del Comune di Bairo ha fornito ai militari dell'Arma. L'assalto è andato in scena ieri intorno a mezzogiorno. Il rapinatore armato di pistola è salito al primo piano del municipio indisturbato: sembrava un cittadino come un altro. Poi, di fronte agli sportelli, ha estratto l'arma e ha minacciato l'impiegata.
Sono stati attimi di assoluto terrore anche perchè la donna, in quel momento, era sola in quell'ala del palazzo comunale. Il rapinatore si è fatto consegnare 150 euro presenti in quel momento nel fondo cassa poi, per fortuna, si è allontanato. Forse lo attendeva in auto un complice con il quale si è dato alla fuga. Poco dopo, sulla piazza principale di Bairo, sono arrivate le gazzelle dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Del rapinatore, però, nessuna traccia.
Come detto sono diverse le analogie con il colpo messo a segno due settimane fa a Ciconio, sempre ai danni del municipio. In quell'occasione, però, il rapinatore solitario agì di primo mattino, forse convinto di poter assaltare l'ufficio postale del paese (che, invece, quel giorno era chiuso). Indagini dei militari dell'Arma in corso.








