
L'allarme è rientrato nel tardo pomeriggio (leggi articolo che trovi sulla destra).
Si allargano a tutta Europa, Italia compresa, le ricerche dei terroristi in fuga. Un'auto sospetta, una Seat nera sarebbe entrata in Italia dalla frontiera di Ventimiglia ieri. Le ricerche dell'auto sospetta, con a bordo un ragazzo classe 1983 possibile facente parte del commando che ha assaltato Parigi l'altra sera, sono state diramate a tutte le forze di polizia. Poco fa la polizia stradale di Torino ha diramato le ricerche a tutte le pattuglie in servizio nella nostra zona. Comprese le pattuglie che, al momento, si trovano in servizio sulle autostrade del Canavese e sulla tangenziale di Torino.
L'identità del sospettato è quella di un francese classe 1983, Baptiste Burgy. Ovviamente sono in corso tutte le verifiche del caso.
La questura di Torino ha precisato che la polizia stradale, dopo aver sentito i colleghi francesi, «ha diramato una circolare» per mettere in allerta «tutte le forze dell’ordine» affinché segnalino o meno la presenza della vettura. Gli inquirenti fanno sapere che la ricerca è stata estesa a tutto il nord Italia.
Ovviamente si tratta solo di una segnalazione preventiva: non si sono prove che l'auto sospetta si sia diretta in Piemonte. Tuttavia l'allerta è altissima anche nelle forze dell'ordine italiane che non stanno sottovalutando l'allarme lanciato ieri dalle autorità francesi. E' stato il primo ministro a confermare che gli attentatori (almeno uno) sono in fuga e c'è il rischio di attentati anche in altri paesi europei.
Altre auto sospette sono state segnalate alle polizie di tutta Europa. Ancora non è chiaro il numero di presunti terroristi in fuga dopo gli attentati di Parigi. L'allerta è stata estesa nel nord Italia a scopo precauzionale: non ci sono riscontri, al momento, sul fatto che i fuggitivi abbiano scelto di dirigersi verso il nostro paese. Al tempo stesso non sono arrivate alle forze dell'ordine segnalazioni dell'auto sospetta, contrariamente a quanto riportato nel pomeriggio da alcune emittenti tv nazionali.








