ATTACCO A NIZZA - Il nonno eroe di Chiaverano tornerà in Canavese entro qualche settimana
Il nonno eroe di Chiaverano, scampato per miracolo all'attentato di Nizza dello scorso 14 luglio, tornerà entro un paio di settimane in Canavese. A fine agosto o, al più tardi nei primi giorni di settembre. Dal giorno dell'attentato, costato la vita a più di 80 persone, Gaetano Moscato, 71 anni, pensionato, è rimasto in una stanza dell'ospedale Pasteur di Nizza dove ha subito tre operazioni chirurgiche. L'uomo ha perso la gamba sinistra ma è riuscito con un colpo di reni a salvare i nipotini, spingendoli lontani dalla promenade dove un camion condotto da un terrorista ha fatto strage di persone. 
 
Moscato aveva proprio per mano Filippo di 12 anni e Aliyah di 18: quando ha visto il camion è riuscito a spingerli lontano. Un gesto istintivo di protezione che ha salvato loro la vita. I soccorsi, grazie alle manovre d'emergenza del nipote più grande, sono stati tempestivi. Nonostante la grossa perdita di sangue, Gaetano Moscato è stato portato in ospedale dove i medici hanno fatto tutto il possibile per salvargli la vita. 
 
Missione compiuta, anche se il decorso e la riabilitazione e si prospettano lunghe. Dopo il ritorno in Canavese, infatti, il pensionato della Olivetti dovrà passare qualche tempo sotto osservazione all'ospedale di Ivrea e poi al Maggiore di Bologna per la protesi alla gamba. Il peggio, però, sembra davvero alle spalle.