ASSOLTI I MANAGER ASA, COMPRESO EMIDIO FILIPPONI
Assolti perchè il fatto non sussiste. Il tribunale di Casale Monferrato ha messo la parola fine sul processo a carico del management dell'Asa, i cui membri erano a vario titolo accusati di associazione a delinquere finalizzata allo smaltimento di rifiuti pericolosi. Alla sbarra sono finiti Emidio Filipponi (ex direttore dell'azienda multiservizi del Canavese), Giuseppe Ansinello (ex sindaco di Salassa), Bruno Adage e Alberto Ondoli. E ancora: Fabrizio Fegatelli, Giacomo Perotti, Carmela Di Stasio, Paolo Pagge, Pier Giuseppe Furno e Simone Cassetti. 
 
Le indagini, coordinate dalla procura di Ivrea, risalgono al 2008 e si sono avvalse di numerose intercettazioni ambientali. Secondo l'accusa, il management dell'Asa, con la compiacenza di alcuni agricoltori, aveva trovato il modo di smaltire in maniera illecita alcuni rifiuti. In questo modo potevano risparmiare grosse somme di denaro. In particolare lo smaltimento illecito riguardava l'umido che veniva dato agli agricoltori per concimare. 
 
Il processo è andato per le lunghe dal momento che, per alcuni vizi di forma, è passato da Casale a Ivrea, poi a Torino e infine di nuovo a Casale. 
 
Il pubblico ministero aveva chiesto pene pesanti per i manager dell'azienda di strada del Ghiaro. Tre anni di reclusione per Giuseppe Ansinello e Bruno Adage. Due anni e sei mesi per Emidio Filipponi, direttore dell'azienda. Stessa richiesta per Alberto Ondoli, dipendente dell'azienda. Un anno e sei mesi per Fabrizio Fegatelli, 10 mesi per Giacomo Perotti, 8 mesi per Carmela Di Stasio, 1 anno per Paolo Pagge, 8 mesi per Pier Giuseppe Furno e per Simone Cassetti. Tutti assolti.