
La squadra mobile di Torino sta dando la caccia ai componenti del commando che questa mattina ha assaltato un portavalori sull'autostrada Torino-Aosta. Almeno cinque i componenti della banda che ha agito a bordo di tre autovetture diverse: due sono state abbandonate dopo il colpo fallito lungo l'autostrada, vicino allo svincolo di San Giorgio Canavese. Sono un'Audi A3 e un'Audi A4. Sono in corso gli accertamenti per capire se si tratta di mezzi rubati. I cinque si sono poi dileguati a bordo di un terzo veicolo. Erano armati di kalashnikov e pistole semiautomatiche: proprio con queste ultime hanno sparato ripetutamente all'indirizzo del furgone portavalori. Le tre guardie giurate della All System se la sono cavata senza un graffio: sono infatti rimasti all'interno del furgone, non prestando il fianco ai banditi.
Una scelta saggia che, di fatto, ha fatto saltare il colpo. I rapinatori, infatti, con gli agenti chiusi all'interno del furgone, sono stati costretti a tagliare la carrozzeria del mezzo nella speranza di arrivare alla cassaforte. Il colpo-lampo, però, a quel punto è fallito perchè senza una fiamma ossidrica non è stato possibile penetrare le blindature del mezzo. Solo allora i cinque se ne sono andati.
Secondo gli accertamenti della polizia le strisce chiodate piazzate dai banditi sulla corsia per Aosta dell'autostrada, subito dopo un ponte nel territorio del Comune di Volpiano, avevano il compito di fermare il traffico in transito. Il furgone portavalori, infatti, è stato affiancato dai banditi, speronato e bloccato a colpi d'arma da fuoco che lo hanno colpito al motore e alle ruote. I balordi hanno continuato a sparare anche una volta che il furgone si è bloccato. L'assalto si è consumato sul ponte che sovrasta il torrente Orco, proprio al confine tra i Comuni di San Benigno Canavese e Foglizzo. L'autostrada è rimasta chiusa a lungo tra gli svincoli di Volpiano e San Giorgio Canavese per permettere i rilievi da parte della polizia. La caccia alla banda è appena iniziata.












