San Germano ed Ederambiente, le aziende escluse l'anno scorso dalla gara d'appalto per il ramo rifiuti dell'Asa, mettono a segno un importante punto a favore. L'Autorità nazionale Anticorruzione, che vigila sui contratti pubblici, si è espressa con parole che non lasciano spazio a molte interpretazioni: nell'assegnazione della gara d'appalto c'è stata una «illegittimità procedurale». L'autorità si riferisce all'ormai famosa fideiussione che la Teknoservice, l'azienda di Piossasco che ha rilevato il ramo rifiuti dell'Asa, ha presentato a garanzia.
«Dall'esame della documentazione pervenuta è emersa una rilevante anomalia relativa alla cauzione prestata dalla Teknoservice al Ministero dello Sviluppo Economico in sede di stipula del contratto di cessione aziendale - scrive l'Autorità nazionale anticorruzione - la polizza in discussione è stata rilasciata dal Consorzio Fidiroma, consorzio che non risultava abilitato allo svolgimento dell'attività di rilascio di siffatta tipologia di garanzie».
La stessa fideiussione era stata presentata dal consorzio San Germano-Ederambiente a novembre del 2012. Consorzio che la stazione appaltante (il Cca e il commissario Ambrosini) aveva escluso proprio per la fideiussione di Fidiroma poi giudicata valida per Teknoservice. «Non si può non osservare che nessun chiarimento, integrazione nè diversa valutazione - scrive ancora l'autorità - potrebbe intervenire a sanatoria nella riscontrata illegittimità procedurale».
Ambrosini e il Cca (il Consorzio Canavesano Ambiente) hanno adesso venti giorni di tempo per rispondere all'Autorità nazionale anticorruzione. Vista la situazione, gli scenari che possono scaturire da questa situazione sono molteplici. Compresa la riformulazione del bando di gara.
Anche la procura di Ivrea sta indagando sulla gara d'appalto che ha affidato, tramite il Consorzio Canavesano Ambiente, il ramo rifiuti dell'ex Asa alla Teknoservice di Piossasco. Un'indagine pesante perchè il procedimento penale parla, tra le altre ipotesi di reato, di abuso d'atti d'ufficio ipotizzando anche la turbativa d'asta.











