Alla fine saranno 84 i lavoratori dell'Asa di Castellamonte che non rientreranno in azienda. I licenziamenti saranno operativi da domani mattina. 128 i dipendenti riassunti dalla Teknoservice di Piossasco che, sempre domani, avvierà il servizio nei 51 Comuni dell'alto Canavese. La mediazione della prefettura ha sbloccato la situazione: Consorzio Canavesano Ambiente e Teknoservice hanno firmato l'accordo nel pomeriggio. Di fatto, da oggi, l'Asa non esiste più.
Oltre ai 128 lavoratori che saranno reintegrati per la raccolta rifiuti, si salvano altri 3 dipendenti per la discarica di Vespia e 12 per il teleriscaldamento. Tutti gli altri sono a casa. Si iscriveranno alle liste di collocamento e ai corsi di formaziona della Provincia nella speranza, spesso remota, di una eventuale ricollocazione altrove.
All'incontro in prefettura, oggi pomeriggio, hanno partecipato con i sindacati l'assessore regionale Claudia Porchietto e gli assessori provinciali Chiama e Ronco. Da domattina i camion della Teknoservice sostituiranno quelli dell'Asa per i primi passaggi della raccolta rifiuti. Sono comunque previsti disagi per la prima settimana, il tempo necessario alla nuova azienda di subentrare al vecchio consorzio.








