
Un dramma sconvolge Alpette alla vigilia delle elezioni amministrative. Ieri sera è morto il consigliere uscente Giovanni Ferrero (nella foto), conosciuto da tutti come Nino, presidente della sezione Anpi locale. A darne notizia, questa mattina, il sindaco del paese Silvio Varetto. «Nino Ferrero ad Alpette non era solo un consigliere comunale che quotidianamente si adoperava per il "bene comune", infatti era stato riproposto nella compagine rinnovata di Uniti per Alpette, ma era anche il Presidente dell'ANPI locale che gestisce con ammirevole profitto l'Ecomuseo del Rame, Lavoro e Resistenza. Nino si adoperava anche per l'associazione Turistica Proloco Alpette; era ovunque c'era bisogno di aiutare, andava anche a casa della gente per ascoltare e capire i bisogni degli anziani». Aveva fortemente voluto il servizio di trasporto comunale per gli anziani, pensato per chi ha bisogno di raggiungere gli ospedali di Cuorgnè, Ivrea e Torino, da abbinare al servizio di CUP del Centro Sanitario Comunale.
Ferrero è stato stroncato ieri, nel tardo pomeriggio, da un malore fulminante. Si trovava in casa quando il suo cuore ha smesso di battere. Inutili, purtroppo, tutti i soccorsi. «Quotidianamente mi informava sulle cose più urgenti che si presentavano - lo ricorda ancora il sindaco Varetto - non disdegnava di aiutare la giunta per le questioni tecniche, era pratico e poliedrico. Un amore incondizionato per il paese il suo». Sposato con Silvana Seren Rosso, figlia dell'ultimo partigiano vivente (94enne) Renzo Seren Rosso, si era già messo in luce negli anni '70 prendendo esempio dall'ex sindaco Renato Bazzarone. L'intera comunità alpettese in queste ore si è stretta al dolore della famiglia.








