ALPETTE - Il paese piange la scomparsa di Sandro Cattin, storico ramaio

ALPETTE - Martedì mattina la commossa comunità di Alpette ha salutato per l'ultima volta Sandro Cattin, 63 anni, uno degli ultimi mastri ramai del Canavese. Originario di Caravino, aveva avviato un laboratorio per la lavorazione del rame in paese, diventando collaboratore e sostenitor dell'Ecomuseo del Rame e della Resistenza. Cattin accompagnava i turisti nelle visite guidate e insegnava l'antica arte dei «magnin» agli alunni della scuola primaria.

«Sandro ha collaborato con l’Ecomuseo per tanti anni, impreziosendo le visite delle scolaresche che guidava alla scoperta di un antico mestiere - lo ricordano dall'Ecomuseo alpettese - i visitatori erano incantati dai pregevoli prodotti esposti in sala. Era una persona buona, molto discreta, di misurate parole, dallo sguardo mite e gentile. Se n’è andato troppo presto, peccato. Ciao Sandro».

Commosso anche il ricordo del sindaco Silvio Varetto: «Un artigiano che ha dimostrato che il lavoro è arte, che il lavoro è silenzio e dedizione lasciando cantare solo il martelletto che tintinna sull'oro rosso come un fringuello. Ora il suo insegnamento dimora nei cuori dei ragazzi delle scuole che sono venuti ad imparare nel laboratorio dell'Ecomuseo del Rame, Lavoro e Resistenza. Ora a lui porgiamo il nostro grazie per tutto quello che ha fatto. Una brava persona». Foto tratta da Facebook pubblicata da Osvaldo Marchetti.